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Personaggi
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Rappresenta
un tassello fondamentale per comprendere la doppia anima della narrativa
popolare italiana del dopoguerra. Infatti, bisogna considerare che
il fumetto italiano d’avventura deriva da quello americano,
arrivato da noi negli anni Trenta, grazie ai grandi settimanali
come L’Avventuroso e Topolino;ma, a parte
i primi (scadenti) prodotti d’imitazione, ben presto, agli
schemi narrativi e ai personaggi tipici delle avventure americane
si è sovrapposto un gusto narrativo tipicamente europeo, che
derivava direttamente dal feuilleton e dal romanzo d’appendice.
Rispetto alle storie d’avventura americane, quelle italiane
si basano maggiormente sulla complessità dell’intrigo,
sul mistero più che sull’azione, fanno leva sui rapporti
psicologici tra i personaggi piuttosto che sulla spettacolarità
degli scenari. Diabolik,
per stessa ammissione delle sue autrici, si ispira espressamente
al Fantomas di Souvestre e Allain, ma presenta
anche delle forti analogie con le avventure dei supereroi americani:
la presenza di particolari abilità nel protagonista principale,
la ripetitività delle situazioni narrative, con tutta una
serie di strutture fisse. Le immancabili fughe di Diabolik, così
come l’utilizzo delle maschere e la dualità con Ginko,
l’antagonista votato alla sconfitta, sono l’equivalente
dei tormentoni su cui si basano quasi sempre le avventure degli
eroi Marvel.
 I supercriminali
italiani, in realtà, non sono altro che la versione in negativo
dei supereroi e questo è ancora più evidente quando
si considerino altri eroi “neri”, epigoni di Diabolik
( Kriminal e Satanik, su tutti).
Quando gli autori italiani hanno cercato di importare la figura
del supereroe, in fondo estranea alla nostra cultura, hanno ribaltato
tutto:non sono riusciti a immaginare eroi mascherati votati al bene,
ma solo eccellenti criminali e, a volte, come accaduto con i personaggi di
Magnus e Bunker, non hanno potuto fare a meno di riempire le loro
storie di un’abbondante dose di ironia.
Ed è significativo anche il fatto che sia stata la stessa
casa editrice, l’Editoriale Corno, a pubblicare contemporaneamente
sia Kriminal e Satanik, sia L’Uomo
Ragno, Thor, Devil e
I Fantastici Quattro.
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