| IUMIKO IGARASHI |
Autore: Bepi Vigna |
Nel 1979, sulle pagine della rivista giapponese “Nakayoshi”, edita dalla Kodansha, terminavano le avventure di uno dei personaggi più popolari del fumetto giapponese: Candy Candy, un manga pubblicato in Giappone a partire dal 1975.
Nonostante la struttura della serie fosse quella classica del genere denominato sohjo manga con un’orfanella protagonista di una lunga catena di intrighi e avversità, Candy aveva rappresentato una vera e propria svolta nell’ambito delle storie sentimentali con protagoniste femminili, proponendo un’eroina dalla spiccata personalità, la cui realizzazione non si attuava necessariamente nel matrimonio e nella famiglia.
Candy può essere considerata - con Lady Oscar di Ryoko Ikeda - la capostipite di un nuovo sohjo manga più maturo rispetto al passato, che altri autori hanno, poi, rielaborato inserendo spesso elementi fantasy e umoristici.
L’autrice di Candy, Yumiko Igarashi è nata a Asahikawa, Hokkaido, il 26 agosto 1950. Quando frequentava ancora la scuola media, si era iscritta a un corso di fumetto per corrispondenza, apprendendo i rudimenti del disegno. Successivamente, negli anni del liceo, ha fatto la conoscenza con Waki Yamato e Yoko Tadatsu e con loro ha iniziato a dedicarsi al fumetto. Quando le due amiche hanno cominciato a pubblicare i loro primi lavori (divenendo in breve tempo delle apprezzate autrici), Yumiko le ha seguite a Tokyo, intraprendendo anch’essa l’attività di disegnatrice. Il suo debutto è avvenuto nel 1968, con Shiroi Same no iru Shima (L’isola dello squalo bianco), una storia breve, edita dalla Shueisha.
Ma è con la serie Candy Candy, che la Igarashi ha ottenuto un clamoroso consenso di pubblico.
Candy è una povera orfanella cresciuta nell’orfanotrofio chiamato Casa di Pony. Adottata dalla ricca famiglia Lagan, viene sottoposta a una serie di angherie e umiliazioni, che riesce a sopportare grazie all’amore del giovane Anthony Andrex. Purtroppo, però il ragazzo muore in seguito a una caduta da cavallo. Per cercare di dimenticare, Candy si trasferisce in Inghilterra, dove incontra un altro grande amore: Terence. Ancora una volta, però, il destino crea degli ostacoli insormontabili: i due ragazzi devono separarsi, scoppia la prima guerra mondiale. Candy, che si è definitivamente allontanata dalla famiglia adottiva, diventa un’infermiera.
Seppure intrisa di romanticismo Candy Candy, si stacca dai consueti stereotipi del fumetto giapponese per ragazze e risente in maniera notevole dell’influenza della cultura occidentale, in particolare dei romanzi di Emily e Charlotte Bronte nonchè di film come Via col vento (opere delle quali, non a caso, la Igarashi ha realizzato delle versioni a fumetti). A partire dal 1976, di Candy Candy viene prodotta anche la serie animata, che riscuote un incredibile successo in tutto il mondo, tanto che la Igarashi viene nominata, in onore del suo personaggio, infermiera onoraria dalla Croce Rossa.
Successivamente la disegnatrice ha dato vita ad altre ottime serie: Koronde Pukkuru (inedita in Italia), Tim Tim Circus (Kitty, la stella del circo), Mamiel Angel (Susy del Far West) e The Sword of Paros, un’avvincente saga fantasy con chiari rimandi alla narrativa omerica dell’Iliade e dell’Odissea.
Con Lady Georgie, scritto da Man Izawa e pubblicato a partire dal 1982, l’autrice giapponese ha colto un altro grande successo. I punti di contatto con Candy Candy sono più d’uno, ma la narrazione ha un tono maggiormente drammatico e soprattutto viene messa in risalto la scoperta della sessualità da parte dei protagonisti. La versione animata, prodotta nel 1983, risulta decisamente più edulcorata del fumetto, dal quale si discosta anche per il finale, meno drammatico.
Sempre con Man Izawa (affermato autore di musical e di sceneggiati TV) la Igarashi realizza anche un manga erotico Boku no Brassiere Island (La mia isola nel reggiseno).
Negli anni Novanta, la disegnatrice si dedica soprattutto ai comic for lady, storie dai contenuti adulti indirizzate al pubblico delle lettrici dei giornali femminili.
Popolarissima nel suo paese, Iumiko Igarashi è una delle autrici di manga più conosciute nel mondo. Innumerevoli le sue collaborazioni a programmi radiofonici, televisivi, spot pubblicitari. In occasione dei settant’anni di Topolino è stata chiamata a collaborare con la Disney Japan.
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